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Digital news - Agosto 2019

Il nostro notiziario digitale questo mese tratterà delle novità previste dai social network più famosi quali Whatsapp, Instagram e Facebook, oltre a parlarvi di un marketing non propriamente positivo e di un bug che scarica la batteria degli smartphone. Quali idee avranno in mente le nostre adorate applicazioni di messaggistica istantanea e condivisione contenuti? Di seguito avrai tutte le informazioni.

 

Instagram: Segnalazione fake news e pubblicazione da desktop

Partiamo dal social network più utilizzato in questi anni, anche lui ha deciso di ribellarsi alle fake news. Gli sviluppatori hanno previsto un team di operatori che hanno il compito di controllare i post contenenti segnalazioni o bufale. Qualora ti imbattessi in una fake news, il modo per segnalare è sempre lo stesso: premere sull'icona con i tre puntini in alto a destra su ogni post, cliccare su "Segnala" poi su "Non è appropriato".  Si aprirà un menu con diverse opzioni, tra cui "Falsa informazione". Successivamente sarà il team di Instagram a prendere in carico la segnalazione e ad attivare il sistema di controllo. In questo modo verranno ridotte, o eliminate le notizie inappropriate che spopolano sui social ogni giorno.

L’altra novità comunicata dal colosso riguarda la tanto agognata pubblicazione da desktop, che permette di condividere immagini scattate con la macchina fotografica, senza impiegare tanto tempo per salvarle sui vari cloud e condividerle dallo smartphone. Per pubblicare da pc è necessario utilizzare Creator studio, uno strumento gratuito già utilizzato per Facebook, che in breve tempo permetterà di gestire anche i profili Instagram. È fondamentale possedere un account aziendale e collegarlo alla pagina Facebook, sincronizzare il tutto con Creator studio, dopodiché sarà possibile non solo pubblicare contenuti da pc ma anche programmarli. Decisamente una grande rivoluzione!

Whatsapp: divieto di utilizzo sotto i 16 anni e un nuovo modo di proteggere la privacy

Il programma di messaggistica istantanea ha deciso di apportare due importanti modifiche, la prima, come si evince dalle condizioni di utilizzo, è che l’uso di Whatsapp sarà vietato a tutti i minori di 16 anni, in Europa, a meno che il minore non venga autorizzato espressamente dal genitore o da un tutore legale. Nel resto del mondo l’età minima è 13 anni. Si vocifera che tra i social di Zuckerberg saranno inserite richieste esplicite di autorizzazione che, una volta accettate, se non verranno rispettate saranno considerate a carico dell'utente.

La seconda novità riguarda un nuovo modo di proteggere la propria privacy ovvero sarà prevista una funzione di blocco dell’applicazione con l’impronta digitale. È il portale WABetaInfo a dirci che nella versione beta hanno introdotto questa nuova opzione, che prevede un sistema a doppia autenticazione, con pin a sei cifre e riconoscimento dell'impronta digitale. Il portale ha anche anticipato come sarà possibile attivare o disattivare questa funzione. Bisognerà selezionare i tre puntini in alto a destra dell’applicazione, scegliere la voce “Impostazioni”, “Account”, “Privacy” ed infine “Blocco con impronta digitale”. Purtroppo non è chiaro quando questa opzione verrà attivata, ma se ne parla ormai da mesi per cui non dovremmo essere troppo lontani.

Si tratta di due importanti novità sul tema della tutela della privacy che porteranno il social network ad essere ancora più apprezzato.

Facebook diventa famoso

Zuckerberg e la sua società hanno deciso di investire 3 milioni di dollari per ottenere i diritti di utilizzo delle principali testate giornalistiche americane in modo da far comparire nella nuova sezione della piattaforma dedicata alle notizie, articoli completi o brevi estratti. La proposta di contratto sarà triennale e alcuni dei nomi con cui Facebook vuole raggiungere un accordo sarebbero “The Washington Post”, “Bloomberg”, “Abc” e “The Wall Street Journal”. Gli accordi potrebbero essere vantaggiosi per entrambe le parti, ma per ora non si ha ancora la certezza che le testate giornalistiche abbiano accettato di concedere la licenza delle loro produzioni. Intanto è possibile leggere estratti di articoli che poi rimandano al sito vero e proprio dei giornali.

Sembrerebbe che la questione giungerà ad un accordo entro questo autunno, ma staremo a vedere.  

Batteria scarica? È colpa di un bug

Sembrerebbe che nelle ultime settimane gli smartphone Android si scarichino molto più velocemente rispetto al normale. Il motivo? Android Hacks ha spiegato che è colpa di un bug dovuto all’aggiornamento di Google Play Services alla versione 18.3.82. Per risolvere il problema innanzitutto è necessario controllare quale versione è presente sul proprio telefono andando nelle impostazioni e selezionando le voci “Applicazioni”, “Mostra tutte le app”, scorrere fino a Google Play Services, “Dettagli sull’app”. Qui sarà indicato il numero di versione di Google Play Services presente sul telefono. La soluzione consigliata dal blog di Android Hacks, prevede la disinstallazione dell’ultima versione dell’applicazione scaricando il file APK da un sito affidabile e installando manualmente Google Play Services.

Gli sviluppatori di Android sono comunque già al lavoro per risolvere il problema.

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