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Rassegna social: gennaio 2019

Tutte le novità del mese di Gennaio 2019 inerenti social, web e nuovi trend da tenere d’occhio.

1. Netflix: nuove uscite, Bird Box Challenge, condivisione su IG delle Locandine

Netflix – piattaforma per la visione di contenuti in streaming – resta sulla cresta dell’onda e domina Gennaio 2019, sfruttando al massimo la risonanza del suo messaggio su Instagram.

Infatti il 1 gennaio su tutti i canali social – ma resta predominante l’utilizzo di Instagram per la maggior parte di eventi, sponsorizzazioni e novità – è stata annunciata la data d’uscita di Stranger Things 3 (anche se dobbiamo aspettare il 4 luglio); sono stati realizzati due eventi social riguardanti due grandi uscite di dicembre (la Bird Box Challenge per il film Birdbox e il The Black Game per l’uscita di Black Mirror – Bandersnatch) ed è stato introdotta la possibilità – per ora limitata ad iOS – di condividere sulle IG Stories le locandine dei contenuti presenti sulla piattaforma.

Oltre a ciò, la Casa di Carta torna a far parlare di sè in Italia: a inizio Gennaio infatti il Professore ed un altro componente della banda sono stati avvistati a Firenze durante le riprese della terza stagione. Immediata la circolazione di foto e selfie con i due attori: un modo sicuramente intelligente di catalizzare l'attenzione del pubblico internazionale.

2. Instagram: World_record_egg e #tenyearschallenge

Un'altra novità che ha interessato Instagram: la foto di @world_record_egg è divenuta la foto con più likes su Instagram (oltre 50 milioni), battendo il precedente record di @kyliegenner (la foto della figlia Stormi aveva ricevuto oltre 18 milioni di like). Simpatica la risposta della Jenner, fatta pubblicando un vecchio video in cui cerca di friggere un uovo sull'asfalto rovente. Il commento? "Fatelo vedere a quell'ovetto". 

A ciò si aggiunge, giusto una settimana dopo, la #tenyearschallenge, che vede famosi e non sfidarsi a suon di foto 2009-2019. Ovviamente non sono mancati i colpi di scena, con foto autoironiche; la sfida non ha tardato inoltre a diventare un meme, come nel caso della Regina Elisabetta (la Queen, amatissima sui social e con un aspetto invidiabile anche dopo 60 anni di regno).

3. HBO rivela la data di uscita dell’ottava stagione di Game of Thrones

Altro evento super atteso, nonché perfetto esempio di marketing: HBO, dopo due anni di silenzio rivela la data di uscita dell’attesissima ottava stagione. Gli appassionati dovranno aspettare ancora un po’, mentre i non-addicted hanno ancora tempo per mettersi al passo con gli episodi: se ne riparla il 14 aprile.

Game of Thrones non è solo un fenomeno delle serie tv, ma anche un fenomeno mondiale a livello social, grazie ad un utilizzo strategico delle diverse piattaforme. La viralità del fenomeno è supportata dai social, e i produttori lo sanno bene: per questo motivo tutti i lanci sono strategicamente pensati sui diversi canali, in modo da generare la massima condivisione possibile.

4. Messenger Dark e struttura unificata per Facebook, Instagram e Whatsapp

Novità anche in casa Zuckemberg per quanto riguarda l’introduzione di una versione – ancora beta – di Messenger Dark. Una scelta volta a migliorare l’usabilità del dispositivo anche al buio, limitando sprechi di energia ed un consumo eccessivo di batteria.

Ultima news del mese, il cambiamento epocale che Zuckerberg ha previsto per le sue tre piattaforme: Whatsapp, Facebook e Instagram saranno sempre indipendenti come piattaforme; ad essere unificata sarà tuttavia sarà l’infrastruttura sottostante. La notizia è trapelata dal New York Times il 25 gennaio, e l’attuazione sarebbe prevista per il 2020. 

Sarà possibile connettersi con gli utenti delle diverse piattaforme, anche se si è iscritti in una sola di esse: scrivere, ad esempio, da Whatsapp a Messenger, da Instagram a Whatsapp e via dicendo. La struttura unificata agevolerebbe inoltre l’utilizzo della crittografia end-to-end, garantendo così maggiore sicurezza per tutti gli utenti.

5. Calvin Klein, body shaming ed evoluzione estetica

Ha fatto discutere molto la nuova campagna di Calvin Klein con modelle decisamente fuori dallo standard per l'estetica dell'underwear. Una nuova campagna di intimo volta alla promozione non di un ideale, ma di una bellezza che non considera la taglia. Il tentativo di inclusione non è stato apprezzato da tutti: il post, pubblicato sui canali social di Zalando – senza per altro fare alcun riferimento alla taglia delle modelle – è stato sommerso di critiche e commenti negativi. La reazione della società è stata semplice e pacata:

“Ci piace rappresentare e rispettare la bellezza autentica e la diversità delle persone. Allo stesso modo, rispettiamo opinioni e gusti diversi dai nostri e il diritto di esprimerli. Tuttavia, non accettiamo che la nostra pagina diventi un luogo per diffondere messaggi di odio, offesa o disprezzo: per questo motivo, siamo stati costretti ad oscurare alcuni commenti”

Calvin Klein non ha fatto altro che percorrere una strada che all’estero è già stata intrapresa, anche se in minima parte rispetto al complesso ed esteso sistema della moda. Ancora una volta, invece, l’Italia si dimostra arretrata rispetto ad un ideale, che, in quanto tale, non è più adeguato alla varietà di opinioni, forme e possibilità delle persone.